ufficio.eu

l'ufficio visto con i tuoi occhi

Categorie

Cartelle sospese: chi ci capisce è bravo

Cartelle sospese

Le cartelle sospese, nonostante l’immersione nel mondo digitale, sono ancora oggi uno strumento indispensabile per l’archiviazione documentale.

Avvocati e commercialisti ne fanno largo uso e le case produttrici quali Bertesi, Elba e King Mec costruiscono modelli sempre più vicini al consumatore. Vediamo oggi come scegliere le cartelle sospese giuste.

La prima caratteristica da considerare è il formato: per armadio a lettura verticale o per cassetto a lettura orizzontale? Successivamente il fondo della cartella: a V oppure a U, dove il secondo – normalmente rinforzato – consente l’archiviazione di materiale con spessori più elevati.

Un capitolo a parte merita l’interasse che è la larghezza della cartella sospesa, cioè la misura che va da metà di un gancio a metà dell’altro gancio. Per determinare quale interasse occorre, bisogna misurare la distanza tra le guide del classificatore in cui vanno inserite:

  • l’interasse delle cartelle sospese da armadio è unico e misura 33cm;
  • l’interasse delle cartelle sospese da cassetto, invece, può variare tra 33cm, 39cm e 39,8cm (formato Olivetti).
  • Le stesse case produttrici hanno creato una serie di supporti per rendere le cartelle sospese facilmente archiviabili, accanto agli oramai abusati armadi archivio a porte scorrevoli troviamo l’archivio portatile LuXor di Bertesi o il carrello mobile da 80 cartelle, capitolo questo che lasciamo al prossimo approfondimento sul nostro blog.

Lascia un commento

Tutti i campi sono obbligatori.
L'indirizzo email non verrà pubblicato