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Pranzo in ufficio? 10 consigli per un pasto salutare

Pausa pranzo in ufficio

Pranzare in ufficio è un’abitudine di molti, soprattutto quando il lavoro incombe e non ci si può staccare dalla scrivania. Ecco, dunque, dieci suggerimenti per godersi il pasto nel migliore dei modi, scegliendo gli ingredienti più adatti per affrontare il resto della giornata rimanendo efficienti e concentrati.

  1. Il primo consiglio – sembra banale dirlo ma non lo è – è quello di mettere assolutamente al bando il digiuno. Saltare il pranzo in ufficio è decisamente sbagliato, sia perché impedisce di mettere a disposizione dell’organismo l’energia di cui ha bisogno, sia perché è demoralizzante.
  2. Regalarsi un pranzo gioioso, che metta di buon umore: insomma, mangiare uno spicchio di mela con un paio di fette di pane integrale, per quanto salutare possa essere, non soddisfa certo lo stomaco, e di conseguenza non rallegra. Meglio puntare, dunque, su qualcosa di più “felice”: sul pane, per esempio, si può spalmare un po’ di marmellata di frutta, con un tocco di dolce che non fa mai male.
  3. No ai cibi grassi: il più tradizionale dei tramezzini comprati al supermercato, pur essendo già pronto e non richiedendo alcuna preparazione, ci regala molte più calorie rispetto a quelle di cui abbiamo effettivamente bisogno. Attenzione anche ai grissini: sono più grassi di quanto si potrebbe pensare.
  4. No ai cibi troppo pesanti: non solo perché rischiano di rendere più complicata la nostra digestione, ma soprattutto perché sono i principali responsabili del cosiddetto “abbiocco“. Insomma, più mangiamo pesante, più alto è il rischio che, dopo pranzo, davanti al computer le nostre palpebre tendano ad abbassarsi.
  5. Sì ai dolci, ma di prestare comunque attenzione. I muffin, per esempio, sono grassi (a meno che non si scelgano quelli cucinati in casa).
  6. Lasciare libero sfogo alla fantasia e togliere i freni alla creatività: per esempio, preparando dei panini con le farciture più diverse. Un ottimo abbinamento è quello che prevede di associare qualche fetta di cetriolo con del formaggio spalmabile come lo stracchino o la robiola, impreziosendo il tutto con un pezzo di tonno affumicato.
  7. Fare affidamento sullo yogurt, sia quello classico che quello greco: una fonte eccezionale di probiotici, in grado di regolarizzare la nostra attività intestinale.
  8. Ogni tanto provare a pranzare con un frappè alla frutta: dolce e goloso, permette di continuare a lavorare senza interrompersi e senza dover maneggiare le posate.
  9. Concludere il pranzo con qualcosa da sgranocchiare: può trattarsi di frutta secca come pistacchi o arachidi, ma anche di pop corn (quelli fatti in casa, naturalmente).
  10. Infine tenere una bottiglietta d’acqua a portata di mano: spesso mentre si è assorti nei propri impegni ci si dimentica di bere… e i reni non sono certo contenti.

Ecco, dunque, un piccolo decalogo per preparare il pranzo da portare in ufficio senza compromettere la propria operatività e la propria produttività.

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