Come bisogna comportarsi nel caso in cui in ufficio si verifichi un incendio? Le probabilità che accada un episodio di questo tipo sono molto ridotte, ma un corto circuito o qualsiasi altro tipo di inconveniente possono sempre capitare: per questo, è bene sapere come intervenire e come agire in caso di emergenza.
Nel momento in cui il fumo e le fiamme si diffondono all’interno del locale in cui ci si trova, quindi, è bene allontanarsi il più in fretta possibile ricordandosi di chiudere la porta e avvisare velocemente gli addetti alla gestione dell’emergenza, in modo tale che tramite il 115 possano essere avvisati i Vigili del Fuoco. Quindi, occorre seguire le procedure imposte e restare vicini alla via di fuga più prossima, aspettando che l’ordine di evacuazione generale venga diramato da chi di dovere.
Nel caso in cui non sia possibile usare mezzi sonori o fonici per dare l’avviso di incendio, è indispensabile avvisare prima di tutto i dipendenti che si trovano nei piani vicini e sovrastanti ai locali in fiamme. Viceversa, se l’incendio è sufficientemente distante, occorre semplicemente aspettare che le direttive di evacuazione siano emanate da chi è deputato a darle, sempre nel pieno rispetto delle procedure che sono segnalate nel piano di emergenza.
Dal punto di vista pratico, in presenza di grandi quantità di fumo è consigliabile camminare con il volto vicino al suolo, cercando di raggiungere un luogo sicuro e a prova di fumo, come le scale esterne (per esempio) proteggendosi con un fazzoletto bagnato la bocca e il naso. In presenza di altre persone, occorre tranquillizzarsi gli uni con gli altri e tenersi per mano. Se ci sono delle fiamme anche nel percorso che porta alle uscite di sicurezza, per dirigersi fuori si ricorre alle scale alternative di deflusso. Potrebbe succedere, però, che anche le scale siano rese pericolose dalle fiamme e dal fumo: ecco, quindi, che non c’è altra soluzione che quella di recarsi sul terrazzo dell’edificio o, eventualmente, di rientrare, per poi chiudere la porta di accesso.
In presenza di una situazione non critica, invece, viene consigliato di aprire la porta che conduce al terrazzo e i serramenti dell’ultimo piano del vano scale, in modo tale da favorire l’evacuazione dell’edificio e rendere semplice lo smaltimento dei fumi caldi. Le finestre non vanno aperte se a essere in fiamme è il locale sottostante al piano in cui ci si trova. In tal caso, l’accorgimento più importante da mettere in atto è quello che impone di rimuovere mobili e tende che potrebbero bruciare.
Insomma, il rischio incendio in ufficio è limitato, ma non totalmente assente: proprio per questo motivo in tutti i posti di lavoro vengono eseguiti dei corsi di formazione specifici relativi alla sicurezza, che hanno il compito di educare i dipendenti e insegnare loro come comportarsi in situazioni di emergenza. Nella speranza, ovviamente, che esse non si verifichino mai.