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Scegliere la stampante in base ai parametri tecnici

Scegliere la stampante

Abbiamo già visto quali differenze ci siano tra le tipologie di stampante (laser o inkjet). Quando però si deve scegliere la stampante ci sono molti fattori da prendere in considerazione e parametri tecnici da conoscere per effettuare una scelta consapevole.

La risoluzione è espressa solitamente in DPI (dot per inch = punti per pollice) ed esprime il numero di punti di inchiostro/toner che la stampante è in grado di inserire all’interno di un pollice quadrato. Bisogna considerare che, al giorno d’oggi, le risoluzioni di stampa delle stampanti (anche quelle di fascia bassa) sono così elevate che questo parametro diventa quasi ininfluente.

Una stampante a getto d’inchiostro entry-level ha una risoluzione di almeno 150dpi per le bozze e 300dpi per le stampe normali. Per avere un metro di paragone, 300dpi sono più che sufficienti per avere una qualità pari a quella delle riviste. Le stampanti inkjet di alto livello arrivano fino ai 1000dpi mentre le stampanti laser variano tra 600-2000dpi.

La velocità di stampa di una stampante viene indicata in ppm (pagine per minuto) o, in alcuni rari casi, in ipm (immagini per minuto). In questo caso bisognerà valutare con attenzione se si necessita di una stampante particolarmente veloce oppure è preferibile abbassare il prezzo finale ed acquistarne una “più lenta”. In linea di massima le stampanti laser hanno una velocità di stampa decisamente superiore rispetto alle inkjet.

Lo standard per la connessione delle stampanti è da diversi anni l’USB. Esistono però moltissime stampanti che offrono connettitività Ethernet e Wi-Fi per consentire la stampa anche in rete e senza la necessità di cablaggi.

Ad integrazione della connettitività Wi-Fi, moltissime stampanti offrono la possibilità di stampa da remoto. Grazie al cloud infatti è possibile inviare documenti e foto alla stampante da qualunque punto del globo e da qualunque dispositivo (laptop, smartphone o tablet). Esistono addirittura alcune stampanti compatibili con Airplay e quindi con i dispositivi Apple mentre per tutti gli altri sistemi operativi esistono servizi come Google Cloud Print oppure ePrint di HP.

Anche le stampanti, come tutti i dispositivi, hanno visto una crescita impetuosa delle capacità di elaborazione e, in particolare, le stampanti di oggi hanno una memoria interna decisamente notevole: si parte da 128MB fino a 512MB. La memoria è utile prevalentemente per le stampanti di rete che devono gestire contemporaneamente diversi processi di stampa in arrivo dagli utenti. Per le stampanti collegate direttamente a un computer questo parametro diventa quasi trascurabile.

In passato le stampanti erano solo stampanti, oggi sono fotocopiatrici, scanner e fax. In realtà non esistono motivi validi per acquistare stampanti che non abbiano queste funzionalità visti i prezzi davvero bassi delle all-in-one.

Esistono poi le stampanti stand-alone che non necessitano di un computer a cui essere connesse. Particolarmente utili in azienda, queste stampanti hanno delle porte USB che permettono di stampare direttamente i documenti oppure salvare su USB un documento scansionato.

Anche se ultimamente la compatibilità è garantita nella stragrande maggioranza dei casi, è sempre doveroso controllare se la stampante scelta è compatibile con il sistema operativo utilizzato. In caso si utilizzi Windows o Mac non si avranno problemi. Nel caso si utilizzi Linux si troveranno facilmente in rete driver compatibili.

Esiste un parametro, sconosciuto ai più, molto importante: il duty cycle. Questo dato ci permette di sapere quanti fogli la stampante può stampare “senza problemi” in un mese. Il duty cycle è infatti un indice di robustezza della macchina e di resistenza all’usura. Più alta sarà l’età della stampante più il valore del duty cycle si ridurrà.

Alcune stampanti sono inoltre in grado di stampare in fronte/retro automaticamente senza necessità di riposizionare i fogli manualmente. Questa caratteristica è decisamente utile se si necessita di una stampante che stampi ad alta velocità e nelle stampanti condivise tra più utenti.

Per chi stampa su molti supporti diversi (carta leggera, carta pesante, cartoncino, buste ecc.) è consigliabile l’acquisto di una stampante con vassoio multiuso. Grazie a questo sarà semplice e rapido il caricamento delle diverse tipologie di supporto su cui si andrà a stampare.

Infine, per scegliere più adatta ad ogni tipo di esigenza, è importante valutare i prezzi dei consumabili (cartucce e/o toner) e dei pezzi di ricambio. Per quanto riguarda le cartucce potrebbe essere utile sapere se esistono materiali “compatibili”. Per le stampanti laser bisogna assicurarsi che sia possibile sostituire il tamburo del toner singolarmente.

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