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Differenza tra carta riciclata e carta ecologica

Carta ecologica e riciclata

La salvaguardia dell’ambiente è un dovere di tutti. Il nostro pianeta ci sta dando chiari segnali e risulta evidente che lo stile di vita che ha contraddistinto l’uomo nel XX secolo non è più attuabile nel XXI se davvero si vuole consegnare un futuro vivibile ai giovani.

La maggior parte della nostra vita la passiamo in ambiente lavorativo e, molto spesso, in ufficio. Fortunatamente sono sempre di più le aziende che scelgono di intraprendere una strada “green” per la gestione giornaliera dell’ambiente di lavoro.

Il primo passo è certamente quello della raccolta differenziata. Nella stragrande maggioranza degli uffici i rifiuti sono principalmente carta e plastica che possono essere riciclate. Sono una piccolissima parte di ciò che viene gettato non è riciclabile e quindi separare risulta di fondamentale importanza.

Quello che però ancora poche aziende fanno, anche se potrebbe portare un risparmio dal punto di vista dei costi ed una notevole riduzione dell’impatto ambientale, è l’uso di carta riciclata. Questo avviene perché si hanno in testa falsi miti.

Innanzitutto è importante categorizzare con precisione le tipologie di carta. La carta riciclata viene ottenuta processando materiali cartacei (derivanti dalla raccolta differenziata!) ed eventualmente procedendo ad uno sbiancamento.

La carta riciclata sbiancata è perfettamente bianca mentre quella non sbiancata tende lievemente al marrone oppure al grigio.

Il processo di sbiancamento della carta può avvenire in tre modi differenti:

  • utilizzando cellulosa vergine, al massimo per il 40% del volume di carta prodotta e solamente se proveniente da foreste FSC;
  • utilizzando cloro e altre sostanze chimiche;
  • utilizzando preparati a base di ossigeno.

Sebbene la carta ottenuta dal processo di sbiancamento sia considerata riciclata risulta evidente come il primo ed il terzo procedimento risultino più “ecologici” anche se entrambi, ma certamente di più il terzo, utilizzano grandi quantità di acqua ed energia.

Quella che viene definita carta ecologica è invece carta “vergine” ottenuta tramite processo standard mediante l’utilizzo di cellulosa. La particolarità è che questa cellulosa è ottenuta da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council) e ciò significa che le foreste di origine rispettano elevatissimi standard ambientali, sociali ed ecologici.

Esistono alcuni miti fasulli riguardo la carta ecologica, in particolare riguardo quella riciclata, assolutamente infondati.

  • È perfettamente compatibile con tutte le stampanti, fotocopiatrici, fax e multifunzione di tutti i produttori.
  • Non emana sgradevoli odori e non si strappa più facilmente.
  • Permette di risparmiare fino anche al 15% sui costi di stampa.
  • Tende ad ingiallire ma solo a distanza di molti anni dall’utilizzo.

Per fare un favore all’ambiente anche in ufficio la carta riciclata o la carta ecologica sono la scelta giusta!

Per chiarire ecco qui i marchi di riferimento che bisogna conoscere: 100% carta riciclata, FSC, EU Ecolabel, PEFC.

Marchi carta ricilata ed ecologica

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