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Cosa sono e come si classificano i gadget aziendali?

Gadget aziendali

I gadget aziendali sono apprezzati da tutti. In ogni casa ci sono decine di penne raccattate qua e là tra fiere, uffici, centri sportivi e così via. I clienti sono contenti perché hanno a disposizione oggettini utili e i fornitori sono contenti perché ottengono visibilità.

I gadget infatti sono una forma di pubblicità che le aziende utilizzano per promuovere il proprio business da moltissimo tempo. Oltre ad essere un regalo, quindi sempre gradito dai clienti, sono dei veri e propri biglietti da visita non convenzionali.

I gadget tuttavia non sono solo penne, esistono servizi appositi che permettono di marchiare oggetti di uso comune per renderli gadget: chiavette USB, ombrelli, asciugamani, frisbee, palloni, racchettoni. Qualunque cosa può essere marchiata: sta all’azienda scegliere il gadget aziendale che meglio la rappresenta.

Quando si sceglie un gadget, esso deve ricordare lo stile dell’azienda senza tuttavia perdere l’utilità altrimenti verrà riposto in un cassetto, non verrà più utilizzato e non avrà raggiunto il suo scopo.

Uno dei motivi per cui i gadget vengono scelti per promuoversi sono i costi notevolmente inferiori rispetto alle campagne pubblicitarie classiche. Questo succede perché il numero di potenziali clienti da raggiungere è definito a priori e spesso limitato.

Bisogna poi tenere conto del fatto che, se il gadget è azzeccato, verrà utilizzato spesso e quindi avrà occasione di essere visto da molti occhi nell’arco di una sola giornata. Relativamente alle pubblicità più convenzionali come la cartellonistica e gli spot radio/tv, nella maggior parte dei casi, gli sguardi sono distratti e non si soffermano sull’oggetto del messaggio.

I gadget sono spesso definiti PTO (Pubblicità Tramite Oggetto) e possono essere categorizzati come:

  • Oggetti utilizzati tutti i giorni che permettono di raggiungere con il proprio messaggio pubblicitario un numero elevatissimo di utenti con costi davvero bassissimi. Un classico esempio di questa tipologia di PTO sono le borse per la spesa.
  • Prodotti di cancelleria utilizzati da qualunque impiegato o professionista. Fungono da promemoria per chi l’ha ricevuto ma anche come pubblicità nei confronti delle persone con cui c’è un contatto. Possono essere penne come anche agende o block-notes.
  • Magneti personalizzati da attaccare sul frigorifero: se si pensa che mediamente una persona apre il frigorifero 30 volte al giorno si può comprendere l’efficacia di questi gadget.

Ma chi ha inventato i PTO? Si narra che il re Salomone inviasse quotidianamente alla regina di Saba di cui si era innamorato, regali preziosissimi inserendo ogni volta un messaggio personale per rendere il dono unico nel mondo.

In anni più recenti George Washington utilizzò cappelli e bottoni con la scritta “Vote for Washington” per la sua campagna per il secondo mandato. In questo modo gli elettori avrebbero sempre avuto sott’occhio (anche in cabina elettorale) il nome del primo presidente e avrebbero saputo per chi votare!

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