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Salute intaccata dalla formaldeide in ufficio

Formaldeide in ufficio

La formaldeide è una sostanza molto utilizzata nell’industria e in particolare nella realizzazione di mobili in truciolato. Scoperta nel 1867 da un chimico tedesco è stata classificata come cancerogena (gruppo 1) e per questo il suo uso è regolamentato in modo molto stretto.

La formaldeide è particolarmente apprezzata in ambito industriale perché, grazie alle sue proprietà chimiche:

  • permette di conservare alimenti (conservante con sigla E240);
  • realizzare resine sintetiche, colle, solventi, vernici ed altro;
  • fungere da battericida in disinfettanti, insetticidi, fungicidi e deodoranti.

Tuttavia la formaldeide è tossica per l’uomo ed è il principale elemento inquinante negli ambienti indoor. Secondo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità, la formaldeide può raggiungere concentrazioni addirittura più elevate negli ambienti domestici rispetto agli ambienti d’ufficio.

La formaldeide è un gas incolore dall’odore acre e irritante. I principali responsabili del rilascio di formaldeide al chiuso sono il fumo di sigaretta ed i mobili in truciolato o compensato, in particolare se sono nuovi.

La tossicità è stata individuata negli anni ’80 dai tedeschi e l’Unione Europea ha adottato la normativa EN120 (recepita in Italia con il DM “Norme per gli arredi per ufficio”) che stabilisce il limite superiore per il rilascio di formaldeide dei mobili a 3,5g/m2h.

Per evitare l’accumulo di formaldeide in ufficio e negli ambienti chiusi esistono alcune semplici regole da seguire:

  • non fumare negli ambienti chiusi;
  • ventilare spesso i locali (in particolare dopo l’acquisto di mobili);
  • mantenere l’umidità nei locali tra il 40% ed il 60%;
  • posizionare piante all’interno delle stanza, in particolare quelle che sono in grado di metabolizzare sostanze chimiche pericolose presenti nell’aria (dracena, giglio, gerbera, aloe, ficus, eccetera);
  • fare attenzione ai deodoranti per ambiente (daevitare quelli che contengono terpeni).

Dopo l’inserimento da parte dell’International Agency for Research on Cancer della formaldeide nell’elenco delle sostanze cancerogene, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato in 100 microgrammi per metro cubo la soglia di sicurezza all’interno dei locali chiusi.

Riconoscere la presenza della formaldeide in ufficio è abbastanza semplice dato l’odore acre e il bruciore che provoca alla gola ed agli occhi.

Vista la tossicità è importante monitorare la situazione all’interno dei locali d’ufficio e ventilare spesso per evitarne l’accumulo guadagnandone in salute!

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